Il vento a colori

15,00 €
Tasse incluse

Autore: Margherita Gallo - 2018 - ISBN 978-88-8292-514-7 - La città del sole

Illustrazioni di Gianni Giannini

“La vita è mutevole. Accettando l’assioma possiamo vedere nel vento questa sua mutevolezza e, come il vento con la sua direzione e temperatura cambia i colori dello spazio che attraversa, così mutevoli sono le situazioni dei personaggi del romanzo che cambiano a seconda del colore il loro stato d’animo. Il complesso di questi personaggi a volte con i loro legami famigliari che nel tempo attraversano un vento di molteplici colori, apre la scena alla memoria volontaria della quale la narratrice si nutre abbondantemente. Se le varie storie dal 1928 al 2018, quasi un mosaico, personificano umane vicissitudini, è il significato di esse che stimola ed emoziona il lettore. La violenza sulle donne, il razzismo, la speranza di una pacificazione universale, dopo la guerra, sono il motivo conduttore del racconto. La concatenazione delle storie riceve un unico afflato, anche se nello spirito non c’è soluzione. Si vivono tutte le incertezze della nostra contemporaneità. Il tentativo di ritrovare i luoghi natii, la sacralità della famiglia, vengono turbati dalle usuali interferenze. L’amicizia sembra un comune denominatore, ma non è quella vera, il più delle volte si trasforma in attrazione fisica e sentimentale. Ed allora ecco un’altra storia, che racconta un altro momento del nostro vivere quotidiano. Vige l’aspetto educativo, quello culturale di tendenza e nei vari anni presi in esame è presente la quotidianità del tempo. Nella scrittrice si sente prepotentemente una ribellione verso ogni atteggiamento statico, contingente, quasi filosofico, che la conduce a vedere nei suoi personaggi gli ideali della nostra società. Oserei dire trattasi di un racconto politico, ma in questo modo esporrei l’autrice a posizioni sicuramente non volute. Il piacere di raccontare è una inclinazione naturale per coloro che vogliono dare un significato alla loro esistenza, la signora Gallo lo fa con una estrema soavità. I suoi ricordi non vengono mai cancellati dall’oblio. La sua mano scorre veloce sul foglio e la pagina è coerente col suo linguaggio. (….). Il coro dei personaggi che accompagnano i protagonisti principali raccontano le loro storie che l’autrice estrapola dal suo baule, dando impulsi ai suoi desideri di narratrice. Gentile Signora, ho sognato di passeggiare con lei, leggendo il suo interessante libro, proustianamente sotto un pergolato di glicine.”