Il gioco delle parole aperte

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Tasse incluse
Autore: Jacques Vigne - 2015 - ISBN 978-88-88432-44-1 - MC Editrice

Jacques Vigne Il gioco delle parole aperte. Come imparare le lingue stimolando la menteImparare una nuova lingua è di per sé una cura di giovinezza. I neuropsicologi hanno dimostrato che il cervello di chi studia una nuova lingua dopo i cinquant’anni non perde peso. L’apprendimento delle lingue è importante, è il perno centrale della costruzione di uno spazio comune e dell’integrazione: per la vita che conduciamo, occorre un metodo rapido e flessibile che permetta di dosare il tempo e che eviti noiosi automatismi. Affidarsi al gioco e non solo alle nostre capacità razionali, è un aiuto prezioso. La proposta di Jacques Vigne, medico psichiatra e profondo conoscitore della spiritualità orientale, è in questo senso del tutto originale. Si basa sulla tecnica dell’“aprire” le parole da memorizzare, creando parole intermedie o ibride: un metodo che corrisponde per molti versi alle tecniche di memorizzazione dei Veda,i testi sacri dell’induismo. Il libro contiene una descrizione articolata delle varie tecniche, collaudate dallo stesso autore, e che risultano efficaci grazie a esercizi di qualche decina di minuti. Un aiuto ulteriore per l’apprendimento viene dalle pratiche di meditazione e yoga descritte nella parte finale. In ogni lingua c’è molto di più della lingua stessa: una lingua veicola una cultura e, più nel profondo, rappresenta il cordone ombelicale sonoro che ci lega alla madre. La lingua rappresenta il luogo della relazione, dell’esposizione all’altro, il luogo di quell’altrove che ci abita. Michela Bianchi insieme all’autore riflettono, nella parte introduttiva, sulla natura mai individualistica del linguaggio, che rivela il legame solidale tra gli uomini e sulla forza creatrice della parola che continuamente si rinnova e fruttifica.