POTERE, SOGGETTIVITA', POST-MODERNITA'

13,00 €
Tasse incluse

Autore: Giuseppe Dambrosio - 2021 - ISBN 978-88-32043-69-3 - Sensibili alle Foglie

Nella prima parte di questo libro vengono ripresi e attualizzati gli studi di Michel Foucault sul potere disciplinare, a cui è connesso il concetto di dispositivo, per indagare le forme assunte da assoggettamento e soggettivazione nella post-modernità. È evidenziata, sul piano sia filosofico sia pedagogico che politico, l’inquietante esasperazione della disciplina di normalizzazione, particolarmente osservabile nei contesti di tipo educativo e formativo, che si concretizza nell’eccessiva e progressiva medicalizzazione della società e finisce per tratteggiare una nuova figura di «anormale 2.0» a fronte delle epocali trasformazioni antropologiche e sociali del mondo globalizzato, retto dalle leggi del neoliberismo. Nella seconda parte si osservano i processi di ibridazione tecno-digitale dei corpi, finalizzata a rapirne insieme il tempo storico e lo spazio fisico, il nodo forte del disciplinamento a mezzo di contesti strutturati di assoggettamento e de-soggettivazione. L’Autore propone i concetti di “non-corpo”, “non-tempo” e “non-spazio” per identificare l’evoluzione degli effetti dei processi di “deformazione” legati alla globalizzazione e alle derive tecnologiche e tecnocratiche del neoliberismo. E ci invita a sperimentare la costruzioni di altre e diverse forme di soggettività, in particolare a dare vita a sempre nuovi percorsi educativi di soggettivazione in un’ottica di “resistenza” al potere.