Diritti inquinati

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Autore: Nicola Lamonica - 2018 - La città del Sole

 Un mare di… promesse e inganni, diritti negati e di affari nella recente storia dei trasporti marittimi nel Golfo di Napoli

Nicola Lamonica nasce a Forio il 06 maggio 1941, coniugato con Maria Patalano con la quale dà vita a tre figli: Marianna, Michelangelo e Giampiero. Già docente di Matematica, di Sicurezza Navale e Navigazione nell’Istituto Tecnico Nautico “Francesco Caracciolo” di Procida e nella sede staccata di Forio e poi nella sede “Cristofaro Mennella” di Forio, ecologista, comunista – ha avuto responsabilità istituzionali nella Scuola (anche come genitore: dal Consiglio di classe, di Circolo e di Istituto al Distretto Scolastico), in sede comunale come Consigliere Comunale di Forio dal ’76 /78 e dal 94/ al /98 e quinquennio successivo; Assessore del Comune di Forio dal 1994 al 1998. Militante del PCI, della CGIL scuola, di Rifondazione Comunista; cofondatore del periodico “Comunisti Oggi” promosso dal movimento politico di Marco Rizzo. Successivamente membro della Segreteria Provinciale di Napoli e della Direzione Regionale del Partito dei Comunisti Italiani, con responsabilità direttiva nel campo dei trasporti marittimi. È tra i fondatori della Legambiente Campania, dove assume anche il ruolo di Segretario Regionale; dell’ARCI Campania e dell’Acuii (Associazione per il Comune Unico dell’Isola d’Ischia); membro della Consulta Regionale per la Unificazione Europea e dal 2011 dell’ Associazione di Protezione Ambientale VAS (Verdi Ambiente e Società- Onlus APS) con incarico di Coordinatore Regionale della Campania. È tra i fondatori della Rete Campana per la Civiltà del Sole e della Biodiversità di cui è membro del Direttivo e dell’Ass. Cudas Ischia (Comitato unitario per il diritto alla Salute). Le sue battaglie per il sociale e per i diritti lo vedono impegnato anche nella CGIL/Camera del Lavoro del Comprensorio flegreo, nell’Arci Campania, nella Federconsumatori napoletana e, per quanto riguarda la mobilità marittima del Golfo di Napoli, è tra i fondatori e gli animatori dell’ Autmare, associazione nata all’inizio del 2000, per affermare diritti di cittadinanza e continuità territoriale, anche in termini intermodali, e per dare voce ai cittadini delle isole ed ai lavoratori pendolare contro l’inquinamento della politica e delle istituzioni.